abbattimento querce per il Conad di via Luxembourg

Pubblicato da Europa Verde Reggio Emilia il


In merito all’abbattimento di ulteriori quattro querce nel cantiere del futuro supermercato Conad di via Luxembourg occorre rilevare come sia da parte dell’Assessore che dei Verdi di Reggio si sia da subito evidenziata l’estrema delicatezza di quell’ intervento che ovviamente se fossimo stati presenti nella precedente giunta avremmo osteggiato.

Prendendo atto che il progetto aveva acquisito da tempo tutte le approvazioni del caso, si è cercato da subito di verificare gli impatti sul verde esistente e se vi potessero essere gli spazi per un riaggiustamento e una verifica delle previsioni riguardanti le opere di urbanizzazione a corredo dell’intervento: parcheggi, pista ciclabile e rotatoria di ingresso.

L Assessore molto opportunamente, nel mese di luglio, ha predisposto un sopralluogo al cantiere durante il quale si sono rilevate varie criticità e conflittualità delle previsioni progettuali e il verde esistente e come alcune pratiche di conduzione del cantiere dovessero essere modificate per preservare dall’azione dei mezzi d opera il viale alberato; a sopralluogo concluso si è convenuto di convocare un tavolo tecnico per approfondire in modo ancor più preciso e compiuto gli aggiustamenti e le variazioni da apportare alle opere nel corso della loro realizzazione.

A fronte di questo percorso e della convocazione per la giornata odierna del tavolo di verifica e approfondimento esecutivo delle opere di urbanizzazione, nella giornata di ieri martedì sono state proditoriamente abbattute ulteriori quattro querce la cui sorte assieme alla tutela dell’intero viale dovevano essere oggetto di ulteriori verifiche progettuali volte a evitare nuovi insulti al verde esistente.

Come Verdi stigmatizziamo il comportamento inspiegabile del pool dei tecnici che stanno conducendo il cantiere e che hanno deciso l abbattimento degli alberi alla vigilia del tavolo istituzionale ,  ben sapendo quanta attenzione e quante polemiche si sono intrecciate  intorno alla realizzazione di questa opera; come forza politica che ha contribuito alla formazione della nuova maggioranza riteniamo tale comportamento uno sgarbo istituzionale di cui tenere conto e che non contribuisce certo a migliorare l immagine  pubblica di un cantiere controverso e che mina , alla fine,anche  i propositi della committenza .

A seguito di questo grave episodio e di altri che si sono verificati durante l’estate crediamo si debba intervenire urgentemente sul regolamento del verde per un suo doveroso aggiornamento e che lo stesso debba essere osservato e applicato rigorosamente sia nella fase istruttoria dei progetti che nella fase realizzativa degli stessi, inoltre riteniamo che la stessa urgenza si debba applicare nell’ istituire un pool di tecnici di indiscussa competenza in grado di supportare i decisori politici e di affiancare gli uffici comunali nella valutazione degli interventi sia di privati che di  opere pubbliche che configgano con il patrimonio verde della nostra città.

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