La città come caposaldo della trasformazione Green

Pubblicato da Duilio Cangiari il


Ho apprezzato l’intervento di Legambiente sul problema polveri sottili. Si aggiunge a molti altri interventi sul tema nel corso di questi anni.

La situazione è grave, lo denunciano da tempo molti ambientalisti, medici, e persone dotate di buonsenso.

Quello che non si sopporta più ormai è il fiume di parole inutili, la firma di protocolli utili solo a tenere per un giorno la prima pagina dei giornali e le infinite dichiarazioni di intenti.

Come non sono più sufficienti neppure le enunciazioni di principi generali validi per tutte le stagioni e le esortazioni agli amministratori sulle cose da fare. Anche perché ci viene ripetuto fino alla noia che non ci sono i soldi. Una balla clamorosa che serve a coprire l’incapacità della politica a prendere su  serio il problema.

I Sindaci sono responsabili sanitari e questa è una emergenza sanitaria gravissima. Cosa aspettano a prenderne atto e ad agire di conseguenza?

Il tema dell’inquinamento dell’aria deve essere centrale nell’azione quotidiana delle amministrazioni pubbliche dal Comune fino al Governo.

Lo vogliamo ripetere ancora una volta , rimane indispensabile prevedere un coordinamento stretto in ogni città con tutti i soggetti economici e sociali dove costruire accordi attorno a progetti condivisi e finanziabili con un serio monitoraggio delle ricadute positive anche di nuova occupazione.

E’ incomprensibile ad esempio la scelta di investire su nuovi autobus a metano che di fatto vincoleranno per i prossimi anni qualsiasi ipotesi di investimento sulla mobilità pubblica elettrica e non porta investimenti di lungo periodo.

La mobilità non è solo rotonde o interventi sull’esistente più o meno utili,occorre ripensare e incentivare nuove forme di collegamento casa, lavoro, prevedere incentivi forti per abbonamenti ai mezzi pubblici, realizzare un sistema efficiente di interscambio ferro gomma mediopadano ecc… le idee non mancano.

Le città devono diventare i capisaldi della trasformazione Green. Sono questi i luoghi dove si vive, si hanno relazioni, si lavora e ci si muove. Dove si può immaginare, progettare , realizzare il nuovo futuro se non qui?

Si deve affrontare seriamente il tema del rilancio dell’edilizia attraverso l’efficientamento energetico dei fabbricati pubblici e privati che è centrale per dare una spinta decisa al consolidamento della ripresa economica. I soldi ci sono, ma va messa in campo una strategia politica precisa e finalizzata. Serve un piano strategico che superi la logica dell’anno per anno. Voglio ricordare il grande potenziale della riallocazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (16 MLD anno al momento ma sono molti di più) di cui 5 miliardi anno immediatamente utilizzabili, per la reale finanziabilità dell’accordo di Parigi, attraverso un fondo ad hoc senza aumento di debito pubblico. Questo è lo spazio che va occupato sul piano politico per un centrosinistra ambientalista e riformista, questo è il terreno di riforma dove recuperare liquidità per investimenti strategici nelle città.

Print Friendly, PDF & Email

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.